pagina 454/1
1/3
ENEA: Cambiamento climatico, Lecci VS
pini nel paesaggio del futuro
Uno studio condotto da ENEA, insieme a
Sapienza Università di Roma, Cnr e Eu-
ropean Forest Institute, evidenzia come
le aree più colpite siano le pinete,
interessate dal 2018 da infestazioni di
bostrico del pino e cocciniglia tarta-
ruga. Al contrario, i lecci si sono di-
mostrati più resilienti, continuando a
svolgere un ruolo importante come ser-
batoio di carbonio e nell'assorbimento
di inquinanti atmosferici come l'ozono.
Per i cittadini 420 Lavoro 465
----------------------------------------
pagina 454/2
2/3
ENEA: Cambiamento climatico, Lecci VS
pini nel paesaggio del futuro
Lo studio, condotto nella Pineta Presi-
denziale di Castelporziano, suggerisce
di puntare nelle aree mediterranee su
specie resilienti, come il leccio, a
scapito di specie più vulnerabili, come
il pino domestico e alcune querce deci-
due. Un vero e proprio cambio di para-
digma nella gestione forestale, anche
perché molte delle specie più colpite
sono tra le più tipiche del paesaggio
mediterraneo.
Per i cittadini 420 Lavoro 465
----------------------------------------
pagina 454/3
3/3
ENEA: Cambiamento climatico, Lecci VS
pini nel paesaggio del futuro
Con oltre 30 anni di raccolta dati sul
campo, la Tenuta di Castelporziano rap-
presenta un ecosistema ideale per com-
prendere gli effetti del cambiamento
climatico sulla vegetazione naturale
nel Mediterraneo. L'area infatti è una
sorta di laboratorio a cielo aperto per
studiare come arrestare la perdita di
biodiversità, contrastare il degrado
dei servizi ecosistemici e promuoverne
il ripristino su larga scala.
Per i cittadini 420 Lavoro 465
|