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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. Tra target lontani e ridotta competitività. Peggiora la competitività del sistema energetico europeo, che negli ultimi 10 anni si è allontanato sempre di più dagli obiettivi di decarbonizzazione al 2030. quanto emerge dall'approfondimento ENEA per il rapporto annuale European Public Investment Outlook (EPIO), che dedica questa edizione 2025 alla transizione energetica. www.Enea.it fonte Enea
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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. In questo contesto il ruolo dell'intervento pubblico diventa particolarmente rilevante e richiede un cambio della governance europea che consenta di attingere alle risorse dei bilanci statali, attualmente vincolati dalle regole del Patto di stabilità, al fine di sostenere lo sviluppo dei settori strategici per la transizione energetica. www.Enea.it fonte Enea Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. In base all'approfondimento per centrare i target 2030 occorrerebbe ad oggi una riduzione annuale dei consumi di energia superiore al 3% e delle emissioni di CO2 del 7% (contro -1% e - 2% rispettivamente necessari nel 2015 3>), oltre a un incremento annuo della quota di rinnovabili sui consumi finali di 3 punti percentuali (contro 1,5 p.p. di dieci anni fa). La valutazione condotta nel rapporto osserva che, nonostante le misure adottate, i prezzi per famiglie e imprese europee restano elevati rispetto al periodo pre-2022. www.Enea.it fonte Enea Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. In un contesto geopolitico di crescenti tensioni il rapporto ha evidenziato un'interdipendenza globale votata più al conflitto che alla cooperazione, condizione quest'ultima che è però essenziale per realizzare la transizione energetica globale. Oltre all'analisi dei dati, l'approfondimento contiene una valutazione delle implicazioni di policy che valuta se il recente orientamento dell'UE verso l'autonomia nelle tecnologie e nei materiali per l'energia pulita possa davvero sostenere lo sviluppo economico europeo. www.Enea.it fonte Enea Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. Sarebbe piuttosto auspicabile una strategia non più basata sul mero sviluppo di un'industria 'verde' di marca europea, ma su un nuovo modello produttivo che unisca politiche industriali orientate all'innovazione e alla cooperazione internazionale, senza protezionismo, con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo globale delle tecnologie green, ridurre le disuguaglianze e rendere la transizione climatica più efficace. www.Enea.it fonte Enea Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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Energia: ENEA, bilancio sulla transizione europea. Inoltre, il saldo commerciale nelle tecnologie low-carbon è peggiorato sensibilmente dal 2015, mentre le industrie ad alta intensità energetica sono in profonda crisi: la produzione di settori come acciaio e chimica di base è scesa ai minimi degli ultimi 30 anni. Le spese dei governi europei nel settore si sono concentrate più sulle misure di contenimento e sostegno all'accessibilità energetica che sugli investimenti nelle tecnologie low-car- bon necessarie per un cambiamento strutturale dei sistemi produttivi in- dustriali, come avvenuto in Cina e USA. www.Enea.it fonte Enea Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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ENEA, Antartide Sotto il coordinamento tecnico e la progettazione dell'Unità Tecnica Antartica dell'ENEA e con la collaborazione dell'Istituto Polare Francese (IPEV), sono stati condotti diversi test (a partire dalla campagna estiva 2018-2019) per garantire la massima durata possibile del deposito, limitando al contempo l'impatto della costruzione sull'ambiente antartico, in conformità con il Protocollo di Madrid. La struttura non ha richiesto materiali da costruzione, fondamenta né sistemi di refrigerazione meccanica. www.Enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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ENEA, Antartide La sua stabilità è assicurata dalle temperature antartiche estreme e naturalmente costanti, che tutto l'anno si mantengono prossime a -52 °C. La condizione di conservazione delle carote di ghiaccio garantisce che i campioni siano protetti dalle fluttuazioni ambientali e dalle contaminazioni. www.Enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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ENEA, Antartide Un'eredità unica in risposta alla perdita del patrimonio glaciale mondiale. I ghiacciai montani stanno arretrando a una velocità senza precedenti. Dal 2000, i ghiacciai hanno perso a livello regionale tra il 2% e il 39% della loro massa di ghiaccio e circa il 5% a livello globale, rischiando di cancellare secoli, in alcuni casi millenni, di informazioni scientifiche cruciali e insostituibili, che consentono alla comunità scientifica di osservare e comprendere le tendenze passate e di anticipare quelle future. www.Enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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ENEA, Antartide In risposta alla fusione irreversibile dei ghiacciai del mondo, la Ice Memory Foundation ha individuato ghiacciai a rischio di scomparsa e siti di particolare rilevanza e, dal 2015, ha già coordinato, realizzato o sostenuto dieci campagne di perforazione di carote di ghiaccio a livello globale, coinvolgendo team scientifici di tredici Paesi in questa iniziativa di grande rilevanza scientifica e globale. www.Enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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ENEA, Antartide Un patrimonio internazionale sotto una futura governance globale. Decine di altre carote di ghiaccio del patrimonio Ice Memory provenienti da tutto il mondo - Ande, Pamir, Caucaso - si uniranno a queste prime due nel loro nuovo 'rifugio' negli anni a venire. Il patrimonio Ice Memory è concepito come eredità comune dell'umanità. www.Enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 461>464

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