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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Un evento per sensibilizzare cittadini e operatori del mare sulle minacce che mettono a rischio la sopravvivenza dell tartarughe marine. Cinque storie di sofferenza, recupero e speranza si concluderanno con un ritorno al mare. Martedì 16 giugno, in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine verranno liberate, al largo dell'isola di Ischia, cinque esemplari di tartaruga marina curati e riabilitat presso il Turtle Point di Portici, il Centro Ricerche Tartarughe Marine della SZN. www.szn.it 1/8 fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Prima della liberazione è previsto un incontro a Forio d'Ischia dedicato alla sensibilizzazione di pescatori, operatori marittimi e cittadini sull'importanza della conservazione degli ecosistemi marini e sull'adozione di comportamenti in grado di ridurre l'impatto delle attività umane sul mare Le minacce che arrivano dall'uomo. Le tartarughe marine affrontano numerosi pericoli lungo tutto il loro ciclo vitale. www.enea.it fonte ENEA Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Dall'inquinamento luminoso che ostacola la schiusa dei nidi, all'ingestione di plastica e rifiuti galleggianti durante la fase giovanile, fino ai rischi lega- ti alla pesca accidentale, agli impatti cone le imbarcazioni e all'intrappola- mento in reti, lenze e attrezzi da pe- sca in mare. Proprio l'aumento dei rifiuti marini e delle cosiddette "reti fantasma" rappresenta oggi una delle emergenze più ravi per la sopravvivenza della specie. Cinque storie che raccontano il mare di oggi www.szn.it fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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GIORNATA MONDIALE DELLE RARTARUGHE MARINE Le cinque tartarughe che torneranno in libertà raccontano, ciascuna a modo proprio, le conseguenze delle pressioni esercitate dall'uomo sugli ecosistemi marini. Carlo, giovane esemplare di circa 17 chilogrammi, è stato recupera- to dopo una cattura accidentale durante una battuta di pesca a strascico. La segnalazione tempestiva del pescatore e il rapido intervento degli operatori del Turtle Point hanno consentito di diagnosticare una grave forma di malattia da decompressione,una patolo- gia che colpisce le tartarughe riporta- te in superficie troppo rapidamente. www.szn.it fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>46
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Anche Mbappè, giovane femmina di circa 40 chilogrammi, è stata catturata accidentalmente durante un'attività di pesca a strascico. Al momento del recupero presentava una grave lesione all'occhio sinistro che ne ha compromesso definitivamente la vista. Nonostante ciò, gli studi condotti ne- gli anni dimostrano che esemplari con danni oculari monolaterali possono con- tinuare a vivere e alimentarsi con suc- cesso in ambiente naturale.Tra le sto- rie più complesse c'è quella di Paola, recuperata in condizioni gravissime nelle acque della provincia di Latina. www.szn.it 5/8 fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE L'esemplare presentava una frattura esposta dell'omero destro e una profon- da lesione del carapace, compatibili con l'urto contro una barca. Dopo circa un anno di cure veterinarie e riabilitazione, Paola ha recuperato una capacità natatoria sufficiente per affrontare nuovamente la vita in mare aperto. Egidio, giovane tartaruga di circa sei chilogrammi, è stata trovata alla deriva nelle acque di Sapri con una pinna gravemente lesionata da mate- riale di origine antropica. L'imbrigliamento in reti, corde e attrezzi da pesca abbandonati è una delle principali cause di ricovero 6/8 www.szn.it fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Grazie alle cure ricevute, la funzionalità della pinna è stata quasi completamente recuperata. Missy è stata recuperata nei pressi di Capo Miseno durante l'inverno. In stato di forte ipotermia e profonda sonnolenza, rischiava di non sopravvivere. In questo caso è stata la sensibilità di un pescatore a fare la differenza, consentendo il soccorso e il successivo recupero dell'animale. La liberazione delle cinque tartarughe marine rappresenta un importante richiamo alla responsabilità collettiva verso la salvaguardia del mare. www.szn.it fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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GIORNATA MONDIALE DELLE TARTARUGHE MARINE Ogni esemplare restituito al proprio ambiente naturale testimonia l'effica- cia della rete di soccorso e recupero costruita negli anni, ma ricorda anche quanto sia ancora elevato il numero di tartarughe che subiscono conseguenze spesso mortali a causa dell'inquinamento, della pesca accidentale e delle altre attività antropiche. www.szn.it 8/8 fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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MOLLUSCO DELL'ANNO: IL MEDITERRANEO IN FINALE CON LA LUMACA VAMPIRO Sfrutta infatti i milioni di anni di ottimizzazione effettuata dalla sele- zione naturale che hanno permesso agli organismi velenosi di produrre composti bioattivi estremamente potenti e speci- fici per i loro target molecolari. Tra l'altro, i pesci hanno dei meccanismi di coagulazione molto efficienti, per compensare il maggior rischio di san- guinamento in ambiente acquatico, il che rende la ricerca sugli ematofagi marini particolarmente interessante. www.szn.it 9/9 fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn Ambiente 450 Io non rischio 460>464

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