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2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI
E' ancora l'incertezza a dominare le
aspettative degli artigiani per l'anno
appena iniziato. Il 53 per cento degli
imprenditori non formula previsioni. Ma
all'interno della fotografia si regi-
strano significativi cambiamenti ri-
spetto al 2025: i cauti ottimisti supe-
rano di poco i pessimisti, soprattutto
tra gli operatori under 40.
E migliora il sentiment nel Mezzogior-
no. Le principali criticità si confer-
mano la carenza di personale, i costi
energetici, la concorrenza sleale.
a cura di Francesco Ventimiglia
Lavoro 465 Magazine 545
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2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI
E' quanto emerge dalla indagine annuale
condotta dalla CNA - Associazione Arti-
giani e Piccole e medie Imprese - pres-
so un campione rappresentativo del tes-
suto produttivo.
La grande incertezza è alimentata dal
contesto internazionale e dalle politi-
che commerciali delle principali poten-
ze economiche. Quasi un imprenditore su
quattro prevede una crescita dell'eco-
nomia italiana, mentre il 23,2 per cen-
to si aspetta un andamento negativo.
a cura di Francesco Ventimiglia
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2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI
Per quel che riguarda le previsioni
sulla propria impresa cresce la quota
di coloro che prevedono risultati in
peggioramento: un operatore su tre pre-
sume una contrazione del fatturato, so-
lo uno su sei ha in programma un aumen-
to della spesa per investimenti.
Sul versante occupazione quasi il 70
per cento del campione prevede stabili-
tà dell'organico, il 20 una riduzione.
Soltanto 10 su 100 indicano un aumento
dei propri dipendenti.
a cura di Francesco Ventimiglia
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2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI
A livello settoriale, le previsioni ne-
gative caratterizzano soprattutto la
manifattura, in larga parte alimentate
dalle difficoltà dell'auto e del tessi-
le-abbigliamento. Nei servizi invece si
equivalgono le indicazioni positive e
negative.
A livello geografico le imprese del
Mezzogiorno dimostrano maggiore ottimi-
smo, sia in riferimento all'andamento
complessivo dell'economia, sia a quello
della propria impresa. In ogni caso,
sono più fiduciosi gli imprenditori un-
der 40.
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a cura di Francesco Ventimiglia
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