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1/4 2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI E' ancora l'incertezza a dominare le aspettative degli artigiani per l'anno appena iniziato. Il 53 per cento degli imprenditori non formula previsioni. Ma all'interno della fotografia si regi- strano significativi cambiamenti ri- spetto al 2025: i cauti ottimisti supe- rano di poco i pessimisti, soprattutto tra gli operatori under 40. E migliora il sentiment nel Mezzogior- no. Le principali criticità si confer- mano la carenza di personale, i costi energetici, la concorrenza sleale. a cura di Francesco Ventimiglia Lavoro 465 Magazine 545
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2/4 2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI E' quanto emerge dalla indagine annuale condotta dalla CNA - Associazione Arti- giani e Piccole e medie Imprese - pres- so un campione rappresentativo del tes- suto produttivo. La grande incertezza è alimentata dal contesto internazionale e dalle politi- che commerciali delle principali poten- ze economiche. Quasi un imprenditore su quattro prevede una crescita dell'eco- nomia italiana, mentre il 23,2 per cen- to si aspetta un andamento negativo. a cura di Francesco Ventimiglia Lavoro 465 Magazine 545
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3/4 2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI Per quel che riguarda le previsioni sulla propria impresa cresce la quota di coloro che prevedono risultati in peggioramento: un operatore su tre pre- sume una contrazione del fatturato, so- lo uno su sei ha in programma un aumen- to della spesa per investimenti. Sul versante occupazione quasi il 70 per cento del campione prevede stabili- tà dell'organico, il 20 una riduzione. Soltanto 10 su 100 indicano un aumento dei propri dipendenti. a cura di Francesco Ventimiglia Lavoro 465 Magazine 545
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4/4 2026. LE ASPETTATIVE DEGLI ARTIGIANI A livello settoriale, le previsioni ne- gative caratterizzano soprattutto la manifattura, in larga parte alimentate dalle difficoltà dell'auto e del tessi- le-abbigliamento. Nei servizi invece si equivalgono le indicazioni positive e negative. A livello geografico le imprese del Mezzogiorno dimostrano maggiore ottimi- smo, sia in riferimento all'andamento complessivo dell'economia, sia a quello della propria impresa. In ogni caso, sono più fiduciosi gli imprenditori un- der 40. www.cna.it a cura di Francesco Ventimiglia Lavoro 465 Magazine 545

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