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TEATRI 776>582 1/3 Al teatro Argentina torna l'epoea di "FURORE" con MASSIMO POPOLIZIO Dopo il grande successo della stagione 2019-2020, torna al Teatro Argentina di Roma, dal 17 al 29 marzo 2026, "Furore" di Johnn Steinbeck, interpretato da Massimo Popolizio. Lo spettacolo, trat- to dal celebre romanzo del 1939, che fece vincere all'autore il prestigioso premio Pulitzer, rivive ancora una vol- ta nell'adattamento per la scena di Emanuele Trevi. Accompagnato dalle mu- siche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio, Popolizio incarna e racconta la vicenda dei Joad, famiglia di braccian- ti costretta a lasciare l'Oklaoma a causa della siccità che ha reso sterili le terre una volta coltivate a cotone. a cura di AGIS Magazine 545 Film in Sala 570>574
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TEATRI 776>582 2/3 Al teatro Argentina torna l'epoea di "FURORE" con MASSIMO POPOLIZIO Un viaggio verso la terra promessa del- la California carico di sofferenza e speranze che mette a durissima prova la dignità umana di fronte alle avversità della vita, alla povertà e alla guerra. La voce di Popolizio dà corpo al biso- gno di giustizia sociale dell'America di quegli anni quando buona parte della popolazione lottava per la sopravviven- za. "E' un'operina sonora, in cui leg- go, recito, dico Furore all'interno di un apparato di immagini, voci e suoni dal vivo" ha dichiarato l'attore. "Sono un cronista che osserva l'epopea della migrazione di migliaia di persone che sperano in una terra accogliente". a cura di AGIS Magazine 545 Film in Sala 570>574
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TEATRI 776>582 3/3 Al teatro Argentina torna l'epoea di "FURORE" con MASSIMO POPOLIZIO Il romanzo nasce da un'inchiesta gior- nalistica, che Steinbeck condusse nel 1936 per il San Francisco News, sui braccianti e i contadini espropriati dei loro terreni da parte delle banche che appena arrivavano in California ve- nivano sistemati in tendopoli e campi di assistenza. "Steinbeck è stato il primo a parlare di cambiamento climati- co ed è inutile negare che la parabola dei migranti dell'epoca è di urgente attualità perché fa venire subito in mente quanto avviene ancora oggi", con- clude Massimo Popolizio. a cura di AGIS Magazine 545 Film in Sala 570>574

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