Spari corteo,Comunità ebraica"sgomenta"
"Il fermo di un ragazzo iscritto alla
Comunità Ebraica di Roma ci riempie di
sgomento e indignazione. La Comunità
Ebraica di Roma condanna e si dissocia
da qualsiasi forma di violenza antide-
cratica". Netta condanna da Ucei, che
riunisce le Comunità:c'è clima di odio.
Gli fa eco il direttore del Museo della
Brigata Ebraica, Romano: "Condanno chi
usa il nostro nome per fare violenza" e
dice di non conoscere il 21enne: "Col
suo nome nessun iscritto alla Brigata".
Anzi,"Nessun iscritto di Roma. "Un ol-
traggio strumentalizzare il nostro nome
Ci riserviamo di adire a vie legali".
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