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La vita di Rain Man A cura di Antonella Gasperoni Leggeva due pagine alla volta: una con un occhio, l'altra con l'altro occhio. Memorizzò 12.000 libri di letteratura, storia, geografia, statistiche, musica, sport, enciclopedie: parola per parola. I medici proposero di rinchiuderlo in un istituto ma il padre disse "No" e quel cervello "strano" ispirò il film "Rain Man" con Dustin Hoffman. Kim Peek nacqua l'11 novembre 1951 con un cranio enorme. Le scansioni cerebrali mostra- ro no gravi anomalie: gli mancava il corpo calloso, ovvero quel fascio di circa 200 milioni di fibre nervose che collegano i due emisferi cerebrali. Almanacco 401 Meteo 700
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La vita di Rain Man (2) A cura di Antonella Gasperoni Di norma, senza di esso non avrebbe potuto camminare, parlare, ma essere solo un vegetale. I suoi genitori se lo portarono a casa. Già a tre anni, Kim memorizzava solo ascoltando qualcuno leggere un libro, anche i numeri di pagina. Suo padre, Frank, leggeva la sera e lui la mattina recitava il libro per intero, senza alcun errore. Le sue capacità, con il tempo, crebbero: in un'ora leggeva un libro, due pagine per volta, simultaneamente, ma recependole conseguentemente. Alla richiesta di no- tizie su qualsiasi giorno, ricordava tutti i giornali e persino il meteo. Almanacco 401 Meteo 700
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La vita di Rain Man -3- A cura di Antonella Gasperoni Gli scienziati studiarono il caso per capire come poteva un cervello senza corpo calloso funzionare e, per di più, in quel modo. Un miracolo inspiegabile, ma Kim desiderava soltanto interagire con le persone. Lo sceneggiatore Barry Morrow, nel 1984, lo vide all'opera ad una conferenza. Il racconto umano di- venne un film: "Rain Man", che uscì nel 1988 vincendo 4 Oscar. Per la prima volta, si parlò della sindrome del Savant. Kim era buono con tutti; morì a 58 anni, nel 2009. Il cervello,donato alla scienza, è ancora sotto studio. La mente "normale" è davvero la migliore? Almanacco 401 Meteo 700

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