La follia delle note (3)
A cura di Antonella Gasperoni
Brahms, altro grande ironico, nei luo-
ghi pubblici parlava male di tutti fa-
cendo sempre commenti scortesi e quando
se ne andava, la frase di rito era:
"Se ho dimenticato di insultare qualcu-
no, mi scuso!". Una volta fu costretto
ad ascoltare un tenore che stava stor-
piando alcuni suoi pezzi: "A volte suo-
nare è difficile ma ascoltare lo è di
più" o quando suonò con un violoncelli-
sta accompagnandolo in modo forte, a
quel punto il violoncellista portestò
dicendo che non riusciva a sentire quel
che stava facendo e Brahms rispose:
"Sei fortunato!". 3/3
Almanacco 401 Meteo 700
|