Cinturrino in cella,"alterazione prove"
Resta in carcere l'assistente capo del-
la Polizia di Stato,Carmelo Cinturrino,
per l'omicidio volontario di Abderrahim
Mansouri,il 29enne ucciso il 26 gennaio
con un colpo di pistola nel boschetto
di Rogoredo, quartiere di Milano.
Il giudice non ha convalidato il fermo,
ma ha disposto la custodia cautelare in
carcere, non ritenendo sussistente il
pericolo di fuga contestato dalla Pro-
cura di Milano. Ma c'è il pericolo di
reiterazione e rischio di inquinamento
delle prove. Il Gip: "Nessuno spirito
collaborativo da parte di Cinturrino".
Lui: "Dai colleghi agenti infamità".
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