26 APRILE
"Chi intende a libertà, deve, anzi che
spegnere, nodrire la divisione, che la
natura ha posto tra la nobiltà e il
popolo, e dare a quella ed a questa
nella ordinazione sociale quella parte
di autorità e di potenza, che loro si
conviene al fin comune della libertà.
Il non averlo fatto è il verme, che ro-
de le costituzioni libere fondate sulla
egualità politica di tutti i cittadini"
Carlo Giuseppe Guglielmo Botta
(storico, 1766-1837)
"Storia d'Italia"
Almanacco 401 Scienza e Salute 475
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