ENEA, Ambiente: oltre un terzo delle
'palle di mare' contiene plastica
In pratica funzionano come trappole
naturali che, senza ricorrere a
tecniche complesse o campionamenti
invasivi, sono in grado di concentrare
le plastiche presenti sul fondale,
restituendoci un segnale chiaro dello
stato di contaminazione dell'ecosistema
costiero. Dal punto di vista della
metodologia osservata, il protocollo di
monitoraggio comprende la raccolta
manuale sulle spiagge, l'apertura delle
sfere, l'osservazione microscopica e
l'identificazione dei polimeri con
tecniche standardizzate.
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fonte Enea
Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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