Dove la giustizia non arriva
...il dolore a tracciare la via. Sono
numerosi i casi in cui padri, madri,
mariti, mogli e figli si ergono a giu-
stizieri di chi ha fatto del male ai
propri amati. Una risposta al lutto do-
ve dentro c'è un'incontenibile rabbia
verso un unico soggetto: quello che si
ritiene responsabile. E'un vuoto conse-
guente al trauma dell'aggressione che
devasta il concetto di giustizia, è il
dolore che si fa motore dell'azione.
Non si può giustificare la vendetta
privata ma spesso è frutto di errori
giudiziari; un confine che non va ol-
trepassato ma, se succede, travolge e
va oltre la sacralità della vita.
Il libro 415 Io ci vado 426 1/4
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