Per un domani possibile
Riconoscere la Natura come un essere
vivente implica riscrivere il nostro
rapporto con essa: non può morire in
silenzio, né il progresso può basarsi
sullo sfruttamento illimitato delle ri-
sorse. Ogni foresta distrutta, ogni
fiume avvelenato, è un grido che recla-
ma giustizia. Le sue ferite sono tri-
stemente ignorate, spesso invisibili.
Il cambiamento climatico assume dimen-
sioni globali, non c'è angolo della
terra che non viene pervaso dal proble-
ma, ma peggiora le condizioni di forti
disuguaglianze in zone già alle prese
con insanabili disagi. Occorre più con-
sapevolezza.
Il libro 415 Io ci vado 426 1/4
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