POMERIGGIO
PASSATO E PRESENTE
Il canto del lavoro
"Sciur padrun da li beli braghi
bianchi, fora li palanchi". Così
cantavano le mondine per reclamare il
salario dal padrone. E nelle tonnare,
la mattanza era scandita dalla cialoma,
"Eh amo, eh amo, eh amola". Dalle
risaie del nord alle cave di marmo,
dalle tonnare alle filande, per secoli
il lavoro è stato accompagnato dal
canto. Canti di fatica, di
coordinamento dei gesti, di invocazione
religiosa e, poi, canti di protesta.
01 maggio - RAI 3 - 13.20
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