Genio e sregolatezza (2)
A cura di Antonella Gasperoni
Dopo aver sposato Gala, la sua musa e
grande amore della sua vita, iniziò a
trattarla come una dea da comprarle un
castello e il permesso di farle visita
poteva concederglielo lei ma con invito
scritto. L'eccentricità di Dalì non eb-
be limiti, neanche quando si incontrò
con Harpo Marx, la cui ammirazione era
reciproca, e a cui regalò un'arpa con
corde di filo spinato e cucchiai per le
manopole di accordatura, avvolta in
cellophane. Harpo descrisse la sua fe-
licità di quel dono inviando al mitten-
te una foto di se stesso seduto all'ar-
pa con le dita fasciate. 2/3
Almanacco 401 Meteo 700
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