ETNA
STUDIO DELLE INTRUSIONI MAGNETICHE
Nel 2008, invece, la propagazione si è
arrestata spontaneamente, offrendo
un'opportunità scientifica unica per
osservare in dettaglio il comportamento
di un'intrusione laterale".
L'analisi delle fratture superficiali e
dei dati sismici ha permesso di
ricostruire l'evoluzione
dell'intrusione. E' stato stimato che
il magma si sia propagato fino a una
profondità compresa tra circa 200 e 600
metri. Lo studio mostra inoltre che,
con l'avanzare del dicco, la pressione
del magma non era più sufficiente a
superare la resistenza della roccia.
www.enea.it
fonte ENEA
Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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