ETNA
STUDIO DELLE INTRUSIONI MAGNETICHE
La propagazione cambiò direzione
verso sud, dando origine all'eruzione
nella Valle del Bove. Sul terreno rima-
se un campo di fratture "secco", cioè
non eruttivo, uno dei casi più signifi-
cativi di interazione tra un'intrusione
magmatica e la deformazione fragile del
suolo. La dinamica iniziale destò
particolare apprensione perché la
direzione del dicco ricordava lo
scenario del marzo 1981, quando una
fessura eruttiva si propagò rapidamente
verso Randazzo causando gravi danni.
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fonte ENEA
Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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