
di Euripide che “precipitano” a contatto col reagente Marcido
Riscrittura Marco Isidori
Con Paolo Oricco, Maria Luisa Abate, Valentina Battistone, Ottavia Della Porta, Alessio Arbustini, Alessandro Bosticco
Regia Marco Isidori
Coproduzione Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa / Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale
Giunto in forma umana a Tebe per punire le donne che hanno dubitato della sua nascita divina, il dio Dioniso, figlio di Zeus e di Semele, travolge le loro menti con il germe della follia. Mentre il vecchio Cadmo e l’indovino Tiresia esaltano la sua potenza, il re Penteo vi si oppone deciso a sradicarne il rito. Ma quando le tebane si recano sul monte Citerone per celebrare i misteri bacchici, si lascia convincere a mascherarsi da donna per poterle spiare di nascosto. Capeggiate da Agave, la madre del re, le baccanti in preda al delirio, lo scambiano per un leone e lo sbranano.

Attraversato dalla penna affilata di Isidori, il testo di Euripide rivive in una riscrittura contemporanea e grottesca percorsa da una spiccata dimensione ludica dove il gioco del teatro entra a capofitto nel magma dionisiaco per scatenarne la feroce energia, la follia collettiva, la passione distruttiva che finiscono per travolgere anche la straordinaria macchina scenica di Daniela Dal Cin, un’intricata e dinamica architettura dalla sorprendente fantasia.

Tournée
Dal 05 al 10 maggio, Teatro Vascello ROMA