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TCI, Aperti per Voi sotto le Stelle 2026:

 

TRE GIORNI PER SCOPRIRE LE BELLEZZE PIÙ NASCOSTE DEL NOSTRO PAESE GRAZIE AL TOURING CLUB ITALIANO. OLTRE 100 APPUNTAMENTI IN 50 CITTÀ

 

Ci sono luoghi che sono preziosi ma che restano invisibili. Spazi spesso chiusi, archivi, dimore e istituzioni che custodiscono una parte significativa del patrimonio culturale italiano. Per tre giorni, venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, questi luoghi saranno i protagonisti di un evento speciale dedicato alla scoperta, e alla riscoperta, delle bellezze del nostro Paese: torna Aperti per Voi sotto le Stelle, l’iniziativa nazionale del Touring Club Italiano dedicata alle aperture straordinarie e alla valorizzazione di luoghi d’arte e cultura grazie all’impegno dei volontari Touring.

 

Aperti per Voi sotto le Stelle 2026 ha ricevuto la Medaglia DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, un significativo riconoscimento che viene attribuito a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.

 

L’evento nazionale si svolge anche con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

 

Saranno oltre 100 gli appuntamenti in 50 città, da nord a sud, per offrire un accesso concreto e diffuso a una bellezza spesso non fruibile, ispirati a 6 filoni tematici:

 

1) i luoghi del viaggio


2) i luoghi della letteratura


3) i luoghi dei saperi e delle tradizioni


4) i luoghi dell’arte


5) i luoghi dello sport

 

6) dimore storiche, tra arte e istituzioni 


Per scoprire tutti i programmi, le modalità di prenotazione (dove prevista) e di visita: sottolestelle.touringclub.it

 

 

Tra i principali eventi ricordiamo: città e luoghi visitabili

 

Marche

Ancona svela alcuni suoi gioielli archeologici più affascinanti: la Domus Romana, una elegante abitazione di età imperiale nascosta sotto la città moderna, con mosaici pavimentali con motivi geometrici, affreschi parietali che restituiscono il colore e la vita degli ambienti domestici e le antiche tabernae, situate sotto la sede della Corte d’Appello, che raccontano la vocazione commerciale della città portuale. 

 

Si potrà inoltre visitare la necropoli ellenistica, con le sue testimonianze funerarie, sita nei locali ipogei della Caserma Villarey, attuale sede della facoltà di Economia dell’Università di Ancona. 

 

In questa occasione sarà possibile scoprire un angolo nascosto della città, in un viaggio nella Ancona romana tra residenze private, spazi commerciali e testimonianze funerarie che raccontano la vita quotidiana della città in età imperiale.

 

Emilia-Romagna

Nel cuore di Bologna, tra vie medievali, colline sacre e dimore aristocratiche, in un itinerario diffuso che attraversa alcuni dei luoghi più affascinanti della città. 

 

Il percorso prende avvio venerdì 12 giugno, con visita alla Basilica di San Giovanni in Monte, costruita su una delle alture simboliche della città e legata a un antico progetto devozionale che richiamava la Gerusalemme della Passione: Conserva una stratificazione storica che attraversa Medioevo e Rinascimento. 

 

Sabato 13 giugno Bologna offre una doppia esperienza:  la Cappella Bentivoglio nella Basilica di San Giacomo Maggiore in mattinata e Piazza Santo Stefano con il Palazzo Isolani nel pomeriggio e in serata.

Nel pomeriggio e in serata, la città si sposta idealmente in Piazza Santo Stefano con il Palazzo Isolani: la dimora aristocratica, con la facciata settecentesca, il cortile cinquecentesco e la celebre scala elicoidale attribuita al Vignola, 

 

domenica 14 giugno è la volta della Chiesa del Corpus Domini. 

Quattro luoghi diversi, quattro modi di vivere Bologna, che si intrecciano in un unico racconto fatto di arte antica e contemporanea, architetture religiose e dimore storiche, visioni medievali e linguaggi moderni. 

 

Tra il 13 e il 14 giugno, Faenza e Forlì regalano con un itinerario che unisce arte, memoria storica, ricerca scientifica e spiritualità. Due città legate da una lunga tradizione culturale che aprono al pubblico luoghi simbolici del loro patrimonio, offrendo un viaggio attraverso secoli di storia e identità romagnola.

 

Sabato 13 giugno l’appuntamento è a Forlì alla Basilica di San Pellegrino Laziosi, conosciuta anche come Chiesa di Santa Maria dei Servi.

Il percorso conduce alla monumentale Cappella di San Pellegrino Laziosi, che custodisce il corpo del santo all’interno di una teca di cristallo e rappresenta uno dei principali luoghi della devozione cittadina. 

 

Domenica 14 giugno il percorso prosegue a Faenza con l’apertura di Palazzo Laderchi, una delle più prestigiose dimore storiche della città. Il suo valore non risiede soltanto nell’eleganza degli ambienti e nella storia della famiglia che lo abitò, ma anche nella straordinaria pluralità di funzioni che oggi ospita.

La visita si completa con il Museo Torricelliano, dedicato a Evangelista Torricelli, matematico e fisico tra i più importanti protagonisti della rivoluzione scientifica del Seicento. Strumenti, manoscritti e documenti originali raccontano il contributo dello scienziato alla storia della ricerca e dell’innovazione.

 

Tra il 12 e il 14 giugno, Piacenza e Salsomaggiore Terme partecipano all’iniziativa con un itinerario che attraversa città e territorio, collegando grandi monumenti urbani, dimore storiche, luoghi della memoria civile e antichi edifici religiosi. Un percorso che racconta la ricchezza culturale dell’Emilia occidentale attraverso architetture, opere d’arte e testimonianze di fede che attraversano i secoli. 

Nel loro insieme, i luoghi coinvolti costruiscono un grande racconto territoriale che unisce città e campagna, monumenti celebri e patrimoni meno conosciuti, offrendo uno sguardo originale sulla storia dell’Emilia occidentale. Dalle basiliche romaniche e gotiche di Piacenza alle antiche pievi che punteggiano le colline di Salsomaggiore, il patrimonio culturale si rivela come una trama continua di arte, spiritualità, memoria civile e identità locale.

 

Lombardia

Milano è l’indiscussa protagonista : dal 12 al 14 giugno la città si trasforma in un grande percorso diffuso tra arte, storia, spiritualità, sport e saperi, con aperture straordinarie in alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio milanese.

Il programma poi prende vita a partire da venerdì 12 giugno con una serie di proposte tra arte, storia, artigianato, musica, sport.

I vari filoni tematici saranno esplorati attraverso visite accompagnate in Chiese, chiostri, spazi espositivi Palazzi storici, laboratori, attività artigianali nel segno della contemporaneità e dei mestieri.

La Sede del Touring Club Italiano accoglie il pubblico fino a sera, Il Grand Hotel et de Milan è sarà aperto.

Milano racconta anche il suo rapporto con lo sport, in due prestigiose e storiche realtà di lunga tradizione: il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e la Società Canottieri Milano 1890 

Chiude il finesettimana la suggestiva esperienza panoramica di Highline Milano in Galleria Vittorio Emanuele II che permette di osservare la città dai tetti della Galleria. 

 

A Lodi, il pubblico potrà visitare il Palazzo episcopale e il nuovo Museo Diocesano, nel cuore storico della città, a pochi passi dalla Cattedrale.

Un itinerario che permette di leggere la città attraverso la memoria delle sue istituzioni religiose e il patrimonio culturale custodito nei secoli dalle comunità locali.

 

Nel Lodigiano, tappa importante a Maleo con un percorso tra la Chiesa della Santissima Annunziata e la Parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, simboli della storia e dell’identità del borgo.

Il percorso sarà completato dalla presenza del Castello, la cui imponente struttura racconta il rapporto tra spazio civile, organizzazione del borgo e vita della comunità locale.

Due appuntamenti che restituiscono il volto più autentico del Lodigiano, tra arte sacra, storia locale e luoghi che continuano ancora oggi a custodire la memoria del territorio.

 

Bergamo invita il pubblico a scoprire due luoghi simbolo: il Convento di San Francesco, nella città alta e il Monastero di Astino, nel cuore dell’omonima valle.

 

Brescia e il suo territorio propone un percorso diffuso tra chiese, palazzi storici e luoghi della memoria, con aperture straordinarie e visite che attraversano il Rinascimento, il Barocco e la storia civile della città.

Palazzo Averoldi, nel cuore storico di Brescia, la dimora della famiglia Averoldi rappresenta una delle più importanti testimonianze della residenza aristocratica cittadina;  la Chiesa di San Giorgio, piccolo gioiello nascosto nel centro storico bresciano, la Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo, conosciuta come San Cristo e soprannominata la “Cappella Sistina” di Brescia.

A Leno, Villa Badia conserva ancora oggi le tracce dell’originario complesso monastico, e racconta il profondo rapporto tra spiritualità, agricoltura e organizzazione del paesaggio della pianura bresciana. 

A Chiari è in programma la passeggiata letteraria “Capitani di ventura”, itinerario narrativo tra storia, letteratura e memoria urbana dedicato ai grandi condottieri che attraversarono il territorio. 

A Corteno Golgi,  una passeggiata letteraria celebrerà il centenario della morte di Camillo Golgi, premio Nobel per la Medicina..

 

A Como il pubblico potrà scoprire le Terme di Como romana, straordinario sito archeologico nascosto sotto il livello della città contemporanea. 

Il percorso permette di leggere le stratificazioni storiche che collegano la città antica a quella contemporanea, restituendo il fascino di un patrimonio spesso invisibile ma profondamente identitario per il territorio lariano. 

 

A Cantù il pubblico verrà guidato alla scoperta della Basilica di San Vincenzo a Galliano, uno dei più importanti esempi del Romanico lombardo e luogo simbolo dell’arte medievale dell’Italia settentrionale.

 

A Crema, si potrà partecipare a una visita guidata alla Chiesa di San Bernardino – Auditorium Bruno Manenti. L’antico complesso conventuale custodisce un ricco patrimonio di affreschi e tele firmate da artisti cremaschi.

 

Cremona offre un itinerario tra architetture religiose, affreschi e testimonianze artistiche che attraversano secoli di storia cittadina. Sarà possibile visitare la Chiesa della Santissima Trinità e  la Chiesa di Santa Maria Maddalena.

 

A Casalmaggiore, apertura eccezionale del Palazzo Abbaziale una delle più significative testimonianze del potere abbaziale lungo il Po. Gli ambienti di rappresentanza, le stratificazioni architettoniche e il forte carattere istituzionale dell’edificio permettono di leggere la storia di Casalmaggiore attraverso il rapporto tra autorità religiosa, amministrazione del territorio e vita della comunità.

 

Liguria

Genova propone due appuntamenti speciali che invitano cittadini e visitatori a riscoprire il capoluogo ligure attraverso l’arte, la spiritualità e la letteratura.

Sabato 13 giugno 2026, la città sarà infatti protagonista con due esperienze coinvolgenti: la visita accompagnata alla Chiesa di Santo Stefano, uno dei più antichi e significativi edifici religiosi genovesi, e una suggestiva passeggiata letteraria dedicata a Giorgio Caproni, poeta che ha trasformato Genova in una delle grandi città simbolo della letteratura italiana del Novecento. Un itinerario urbano e poetico che attraversa la città seguendo le tracce di uno degli autori che più profondamente hanno saputo raccontare Genova.

 

Lazio

Nel Lazio un itinerario straordinariamente vario che attraversa città, borghi, siti archeologici, palazzi istituzionali e paesaggi naturali. Da Roma ai Castelli Romani, dalla Sabina alla Ciociaria fino alle sponde del Lago di Paola, il programma racconta la pluralità di un territorio in cui il patrimonio culturale si esprime attraverso arte, scienza, storia, archeologia e natura.

 

Venerdì 12 giugno Roma apre eccezionalmente alcuni luoghi simbolo della cultura e delle istituzioni: Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, accoglie i visitatori in uno dei più eleganti palazzi rinascimentali della capitale;  Museo Enrico Fermi, ospitato nella storica palazzina dei “Ragazzi di via Panisperna”, oggi all’interno del complesso del Viminale. Qui prese forma una delle più importanti rivoluzioni scientifiche del Novecento: strumenti originali, installazioni interattive e testimonianze storiche raccontano l’avventura umana e scientifica che portò Enrico Fermi al Premio Nobel e cambiò per sempre la comprensione della materia.

La stessa giornata propone e una passeggiata speciale a Villa Borghese, alla scoperta del cosiddetto “Zoo di Pietra”: un itinerario tra statue, fontane e dettagli scolpiti che trasformano il celebre parco romano in un luogo di osservazione e meraviglia, capace di coinvolgere adulti e bambini in un gioco di esplorazione tra arte e natura.

 

Sabato 13 giugno il viaggio si sposta fuori dalla capitale. A Sabaudia, nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Circeo, apre il Parco archeologico della Villa di Domiziano, una delle più vaste residenze imperiali del Lazio romano. Tra terme, cisterne, peschiere e ambienti di rappresentanza, i visitatori, accompagnati da personale del Parco, potranno scoprire come architettura e paesaggio si fondessero in un grandioso progetto di otium imperiale affacciato sul Lago di Paola. 

Ad Ariccia, la Locanda Martorelli riporta in vita l'atmosfera del Grand Tour, quando artisti e viaggiatori europei attraversavano i Castelli Romani alla ricerca di ispirazione e bellezza. 

 

Nella Sabina, il borgo di Montasola propone invece un percorso che unisce giardino botanico, paesaggio storico e osservazione astronomica. Dal Giardino Colle Mola, con le sue collezioni di rose e piante rare, fino al Parco del Monte e all'osservazione delle stelle, l'esperienza invita a riscoprire il rapporto tra natura, territorio e cielo notturno.

 

Domenica 14 giugno Roma torna protagonista con due aperture d'eccezione: il Palazzo Senatorio sul Campidoglio, cuore civico della città da oltre duemila anni e la storica Sala Cadorin del Grand Hotel Palace Rome l’appuntamento è con “Uno Spritz negli anni '20”, un'esperienza che rievoca l'atmosfera raffinata della Roma della Dolce Vita e della grande tradizione dell'ospitalità internazionale di via Veneto.

 

domenica sera ad Anagni, la celebre Città dei Papi, con l’apertura straordinaria della Chiesa di San Pietro in Vineis e una suggestiva visita guidata nel centro storico.

 

 

Campania

 

A Maddaloni, nel cuore della Campania, prende forma l’arte del presepe, una delle espressioni più identitarie della cultura napoletana.

 

sabato 13 e domenica 14 giugno, l’Associazione Culturale “Il Presepe” apre le porte della propria sede per accompagnare il pubblico alla scoperta di un mondo fatto di creatività, tradizione e maestria artigianale. 

 

Nel cuore di uno dei borghi più suggestivi della Campania, Sant’Agata de’ Goti, , si apre un luogo che per anni è rimasto silenzioso e che oggi torna a raccontare la propria storia: il Palazzo ex Banco di Napoli, già sede della Banca Popolare Cooperativa: l’edificio si trova in Via Roma 42 e si inserisce armoniosamente nel tessuto storico del borgo, dove la pietra tufacea, i vicoli medievali e le vedute sospese costruiscono un paesaggio urbano di straordinaria continuità. 

 

 

Sardegna

ad Oristano si va alla scoperta della Chiesa di San Martino extra moenia, in un’esperienza serale che unisce patrimonio storico e musica dal vivo.

L’appuntamento che si inserisce nel filone “I luoghi dell’arte”, valorizzando il patrimonio storico e spirituale attraverso un’esperienza culturale aperta, partecipata e multisensoriale.

 

Sicilia

A Palermo, l’Archivio Storico Comunale custodisce la memoria viva della città: una trama fitta di documenti, registri, disegni e testimonianze che raccontano secoli di vita urbana, istituzionale e quotidiana. 

La Chiesa di San Ranieri e dei 40 Martiri Pisani alla Guilla, nel cuore del quartiere della Guilla, la chiesa testimonia il legame storico tra Palermo e la comunità pisana, in un intreccio di relazioni commerciali, culturali e religiose che ha attraversato i secoli. Dedicata a San Ranieri, patrono di Pisa, restituisce il racconto di una Palermo da sempre crocevia di popoli, culture e identità differenti.

 

Abruzzo

Pescara invita il pubblico a vivere due esperienze che raccontano la città attraverso il dialogo tra arte, letteratura e memoria, con al centro la figura di Gabriele D’Annunzio e il legame profondo con la sua terra d’origine.

 

Il primo appuntamento è a Palazzo della Provincia di Pescara, che, eccezionalmente aperto al pubblico, diventa il luogo di un incontro speciale dedicato a “La figlia di Iorio” di Francesco Paolo Michetti.

Sabato 13 giugno alle ore 20, la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con la Passeggiata Dannunziana, un itinerario serale che attraversa i luoghi della memoria di Gabriele D’Annunzio, restituendo il ritratto intimo e letterario del Vate. Il percorso si sviluppa nel centro storico e nei luoghi simbolici della sua formazione e della sua identità, in particolare la casa natale (oggi Museo statale) e la Cattedrale di San Cetteo, dove il Vate volle che fosse sepolta la madre, trasformando Pescara in un racconto urbano fatto di parole, suggestioni e memoria. 

 

Due appuntamenti diversi ma profondamente connessi, che permettono di leggere Pescara come un unico grande testo culturale, dove pittura, letteratura e paesaggio si incontrano e continuano a dialogare nel tempo.

 

Puglia

In Puglia il pubblico verrà condotto alla scoperta di due luoghi straordinari tra Barletta e Brindisi, dove arte, tradizione e cultura materiale si intrecciano in esperienze uniche.

Nel cuore di Barletta, la Chiesa dei Greci rappresenta una delle testimonianze più affascinanti della presenza bizantina e greco-ortodossa nel Mezzogiorno d’Italia. Un luogo che racconta secoli di incontri tra culture, rotte mediterranee e migrazioni, in una città da sempre porto strategico verso l’Oriente.

A Brindisi l’atelier del maestro ebanista Cosimo Di Giulio apre eccezionalmente le sue porte per un viaggio nel sapere artigiano e nella tradizione del legno. 

Un luogo dove la materia prende forma attraverso tecnica, precisione e sensibilità, dando vita a riproduzioni lignee di monumenti e chiese della città, tra cui la Chiesa di Santa Maria del Casale, straordinario esempio del patrimonio storico brindisino.

 

Calabria

A Reggio Calabria, apre  Palazzo del Governo sede della Prefettura: maestoso simbolo della rinascita urbana dopo il terremoto del 1908i. Si potranno scoprire l'elegante architettura in stile liberty e neoclassico e gli spazi interni di rappresentanza, con gli affreschi celebrativi dedicati alla ricostruzione della città.

 

Trentino e Alto Adige

A Rovereto il pubblico potrà ammirare il Palazzo Betta Grillo, una delle più eleganti dimore storiche della città, che aprirà eccezionalmente le proprie porte,  con una visita accompagnata (su prenotazione) alle ore 20.00.

 

Situato nel cuore del centro storico, il palazzo racconta una stagione di grande vivacità culturale e artistica, quando arte, rappresentanza e prestigio sociale erano elementi fondamentali della vita aristocratica. 

A completare l’esperienza contribuisce il giardino storico, che conserva l’impianto paesaggistico ottocentesco e offre una cornice suggestiva alla visita, permettendo di cogliere il rapporto tra architettura, natura e vita quotidiana nelle dimore di prestigio.

 

Dalle ore 21.30, il palazzo diventerà inoltre scenario di Sound & Vision, un evento speciale di  che porterà un linguaggio contemporaneo all’interno degli spazi storici della dimora. 

 

Piemonte

Torino, conduce il pubblico alla scoperta di tre luoghi simbolo della ricchezza artistica e architettonica della città, tra spiritualità, barocco e storia civile:

la Chiesa dello Spirito Santo - autentico gioiello del barocco piemontese;

la Villa Tesoriera (detta Sartirana) - una visita nel cuore di una delle più affascinanti dimore suburbane torinesi. 

il Palazzo Birago, dimora storica progettata nel 1716 da Filippo Juvarra, oggi sede della Camera di commercio di Torino

Tre appuntamenti che a Torino offrono al pubblico l’opportunità di accedere a luoghi normalmente chiusi o poco accessibili, grazie all’impegno dei volontari del Touring Club Italiano.


Toscana

La Toscana propone tre esperienze che raccontano il territorio attraverso prospettive differenti e complementari: il potere civile e marittimo della Pisa rinascimentale, la ricerca scientifica al servizio della collettività a Firenze e il rapporto tra città e letteratura nel cuore di Pistoia.

 

A Firenze aprirà eccezionalmente le proprie porte lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, istituzione unica nel panorama nazionale e punto di riferimento per la ricerca e la produzione farmaceutica pubblica;

 

A Pisa sarà possibile accedere eccezionalmente al Palazzo del Consiglio dei Dodici, uno degli edifici simbolo di Piazza dei Cavalieri. Le visite guidate accompagneranno il pubblico alla scoperta di un luogo che nei secoli ha rappresentato il cuore dell’amministrazione e della giustizia cittadina.

 

A Pistoia, si potrà percorrere un itinerario letterario alla scoperta della cosiddetta “Città rocciosa”, seguendo un racconto che intreccia storia urbana, letteratura e memoria collettiva.

 

Tre appuntamenti differenti che interpretano perfettamente lo spirito di Aperti per Voi sotto le Stelle: rendere accessibili luoghi e patrimoni poco conosciuti, offrendo nuove chiavi di lettura del territorio attraverso l’arte, la storia, la scienza e la cultura.

 

 

Veneto

 

Affreschi rinascimentali, ville di campagna, grandi palazzi veneziani e sedi istituzionali normalmente non accessibili: il Veneto partecipa con un programma che attraversa arte, storia, architettura e identità del territorio, offrendo occasioni uniche di scoperta.

 

A Venezia, il pubblico potrà entrare in due straordinari edifici che raccontano aspetti diversi della storia e dell’identità della città. Palazzo Pisani, il più grande palazzo patrizio veneziano e oggi sede del Conservatorio Statale di Musica Benedetto Marcello e la sede del Gran Priorato dell’Ordine di Malta, luogo che unisce spiritualità, diplomazia e servizio. Gli ambienti istituzionali, normalmente riservati, raccontano la lunga storia di uno dei più antichi ordini cavallereschi ancora attivi al mondo, impegnato oggi in attività umanitarie e assistenziali a livello internazionale.

 

A Padova,  apre eccezionalmente la Scoletta del Carmine, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della città. Nata come sede di una confraternita laica, conserva un prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi dedicati alla vita di Maria e di Cristo. Un autentico scrigno d’arte che racconta il legame tra devozione, solidarietà e vita comunitaria.

 

Sempre nel Padovano, a Vigonza, sarà possibile visitare Villa Selvatico da Porto, elegante dimora costruita tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. La villa rappresenta uno degli esempi più significativi della tradizione delle ville venete, nate come residenze di villeggiatura ma anche come centri di gestione delle attività agricole. Saloni passanti, facciate simmetriche, barchesse e paesaggio rurale restituiscono ancora oggi l’equilibrio tra rappresentanza e vita produttiva che caratterizza questi luoghi.

 

 

FVG

A Trieste il pubblico viene guidato alla scoperta di un luogo che custodisce la memoria della città attraverso lo sguardo di uno dei suoi più appassionati collezionisti:  la Fondazione Giovanni Scaramangà di Altomonte, ospitata nell'antica dimora di famiglia.

La visita guidata permette di accedere al palazzo neoclassico che ospita la collezione, un ambiente che conserva il carattere raccolto e raffinato della dimora originaria. Al suo interno è custodita una raccolta eterogenea e affascinante composta da stampe, mappe, manoscritti, libri, dipinti, mobili, monete e miniature, frutto di una ricerca sistematica e di una visione culturale volta a preservare la memoria storica della città.

L'esperienza proposta si configura come un percorso nella memoria collettiva di Trieste, dove la passione privata di un collezionista si trasforma in patrimonio condiviso e occasione di conoscenza per la comunità.