
Bergantino è un piccolo comune del Polesine situato sulla riva sinistra del Po in un territorio modellato dai corsi d’acqua che creano zone suggestive di notevole interesse turistico. È noto soprattutto per la comunità di spettacolisti itineranti, i cosiddetti giostrai che, assieme agli imprenditori dell’industria del divertimento, hanno dato lustro al paese. Nel 1999, d’intesa con la Provincia di Rovigo, in una parte del settecentesco Palazzo Strozzi il Comune ha istituito il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare, sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e grazie alla collaborazione del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.Unico nel suo genere in Italia, è un museo che piace perché racconta la storia plurisecolare non solo delle giostre ma di tutti i giochi e spettacoli della Fiera e del Luna Park, che affascinano da sempre grandi e piccini.
Il percorso espositivo è un viaggio nel gioco e nella fantasia che ha inizio nella SALA DELLA FIERA MERCANTILE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE (dal 1000 al 1750) dominata nel controsoffitto da un enorme e coloratissimo tendone da circo e, sulla controparete di fondo, una gigantografia della “Fiera dell’Impruneta”, famosa opera di Jacques Callot del 1620, che raffigura una piazza molto rumorosa, con le esibizioni degli estrosi imbonitori vocianti, dei ciarlatani guaritori e cavadenti, di teatranti, giocolieri, acrobati, cantastorie, fachiri, maghi e indovini. Una vera e propria enciclopedia degli analfabeti in cui confluiscono anche miti, riti e giochi della cultura popolare. È l’epoca della Commedia dell’Arte, del Teatro dei Burattini e delle Marionette e successivamente del Circo equestre in cui lo spettacolo si faceva utilizzando le sole risorse umane, la parola e le abilità fisiche, non disponendo ancora di alcun congegno meccanico. L’itinerario prosegue nella SALA DEL PARCO DIVERTIMENTI (dal 1750 al 1950) dove è esposta una ricca collezione di strumenti di musica meccanica di fine Ottocento – inizio Novecento, tutti perfettamente funzionanti, e numerosi oggetti di grande valore storico, tra i quali teatrini meccanici, distributori di oroscopi, giochi di fortuna e tiri a segno.

La scala che porta al primo piano è stata trasformata in una GALLERIA DELLE MERAVIGLIE con immagini che raccontano gli spettacoli che più incantavano, suscitando stupore e paura: fachiri, mangiafuoco, fenomeni umani, deformità e tutto quanto considerato fuori dall’ordinario.
Il piano superiore è dedicato al mondo della tecnologia, della macchina e della giostra. La visita ha inizio nella SALA DELLE ORIGINI DEL LUNA PARK che presenta modellini perfettamente funzionanti di Brucomela, Ruota panoramica, Montagne russe, Autoscontro e altri divertimenti sfavillanti di luci, colori e suoni apparsi per la prima volta nelle Esposizioni Industriali della “Belle Époque”. Nella SALA DELLE ORIGINI DELLE GIOSTRE trovano collocazione anche dei Cavalli da giostra in legno di metà Ottocento, preziosi oggetti che offrono l’opportunità di raccontare come sia cambiato il modo di costruire le giostre e i materiali utilizzati (dal legno alla vetroresina, dal lavoro d’intaglio artigianale agli stampi, dalle piccole officine alla progettazione ingegneristica all’informatizzazione).

Il museo dedica una bella pagina alla storia locale con la SALA DELLA GENTE DI VIAGGIO – ORIGINE DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE DI BERGANTINO in cui si racconta, attraverso una ricca documentazione iconografica, la storia di un gruppo di famiglie bergantinesi che a partire dagli anni ’20 del Novecento s’inventarono un nuovo mestiere per sopravvivere. Piccoli artigiani e braccianti agricoli disoccupati iniziarono a costruire giostre con le proprie mani, prendendo a modello le novità che giungevano d’Oltralpe, e a spostarsi per le varie fiere e piazze d’Italia. Pionieri di un’attività assolutamente nuova, divennero nel tempo gestori di spettacoli viaggianti, inventori e costruttori di giostre e di lussuosi caravans facendo assumere a Bergantino l’appellativo di “Paese dei balocchi”. Oggi il territorio è stato riconosciuto come Distretto Industriale Veneto della “Giostra Polesine”. Rappresenta, tra i centri internazionali della costruzione di attrazioni, quello forse più all’avanguardia nella progettazione e produzione di macchine per i luna park, sia mobili che fissi (SALA DELLE FABBRICHE DEI SOGNI – L’INDUSTRIA DEL LUNA PARK NELL’ALTO POLESINE E IN ITALIA).

Dopo il SALONE DEL MODERNO LUNA PARK IN MINIATURA, opera di spettacolare artigianato artistico costruita dall’artista Vito Benevelli, gli ambienti successivi sono dedicati alla evoluzione tecnica e sociale del cinematografo, l’invenzione che ha cambiato il mondo dell’intrattenimento, alle curiosità nelle fiere del ‘900 (fuochi d’artificio, albero della cuccagna, centrifuga del pozzo della morte...), agli automi musicali meccanici come organetti di Barberia, orchestrion e pianoforti meccanici. Molto interessanti anche la SALA DEL GIOCABRIGAA – FESTA DI TEATRO POPOLARE DI PIAZZA A BERGANTINO, una sfida fra 4 contrade a suon di spettacoli e di giochi per conquistare un trofeo che si è svolta tra il 1986 e il 1991, e la SALA SPETTACOLI DEL TEATRO LIRICO DELL’OTTOCENTO dedicata al compositore STEFANO GOBATTI, protagonista di uno dei più sbalorditivi casi di esaltanti successi e di successiva inarrestabile dannazione.

Museo storico della giostra e dello spettacolo popolare
via Vittorio Emanuele II, 15
45032 Bergantino (RO)
Orari di apertura
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì 9:00 – 12:30
Mercoledì 9:00 – 12:30 / 15:00 – 18:30
Sabato 15:00 – 19:00
2^ e 4^ Domenica del mese15:00 – 19:00