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NEWS NAZIONALI

Dagnoni: "Castelli e le nostre Nazionali, binomio vincente nel mondo, anche sulla sicurezza"

 

Il presidente FCI Cordiano Dagnoni, con il segretario generale Marcello Tolu, ha visitato martedì 31 marzo la MVC Group di Fonzaso per rafforzare la partnership con il marchio Castelli, legato alle Nazionali di ciclismo.

 

All’incontro presenti il presidente Alessio Cremonese e il sindaco Christian Pasa, che ha illustrato la nuova segnaletica comunale dedicata alla sicurezza dei ciclisti.

 

“Castelli è da sempre al fianco della Federazione – ha detto Dagnoni – e rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo”.

 

Il presidente ha poi sottolineato l’impegno del comune di Fonzaso sulla sicurezza stradale, evidenziando l’importanza della convivenza tra mezzi come tema centrale per il ciclismo.

 

Rafforzato così il legame tra sport, industria e responsabilità sociale, con la sicurezza come priorità condivisa.

 

 

"Lo chiamava rock & roll", la storia di Federico Richard Villa è ora un film

 

“Lo chiamava rock & roll”, il nuovo film distribuito da Medusa e patrocinato da FCI e CIP, sarà presentato in anteprima l’8 aprile a Cupra Marittima e il 9 aprile ad Ancona, prima dell’uscita nelle sale dal 9 aprile nelle Marche e dal 16 in tutta Italia. La pellicola, diretta da Saverio Smeriglio, racconta una storia vera di sport e inclusione, con protagonista Federico Richard Villa, campione paralimpico di handbike affetto da Atassia di Friedreich. Un’opera corale che unisce cinema e valori sociali, distinguendosi anche come primo film italiano distribuito esclusivamente con sottotitoli per garantire piena accessibilità al pubblico.

 

 

Velodromo di Spresiano - Sopralluogo ai lavori di demolizione

 

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, e il segretario generale Marcello Tolu hanno effettuato oggi un sopralluogo ai cantieri di Spresiano, insieme al sindaco Marco Della Pietra e a Remo Mosole. I lavori, avviati da pochi giorni, riguardano la fase iniziale di demolizione delle strutture non più utili alla realizzazione del nuovo velodromo.

 

La visita ha rappresentato l’occasione per fare il punto su un progetto atteso da anni: la costruzione del secondo impianto coperto dedicato al ciclismo in Italia, ora entrato nella fase operativa.

 

“Dopo anni di incertezze, ostacoli burocratici e nodi complessi da sciogliere, finalmente i lavori sono partiti – ha dichiarato Dagnoni –. Si tratta di una struttura moderna e funzionale che servirà tutto il Nord Est. Il velodromo di Spresiano è stato uno dei dossier più complessi ereditati al nostro insediamento: non è stato semplice aggiornare un progetto ormai obsoleto, mantenendo i finanziamenti e trovando al tempo stesso nuove risorse”.

 

Il presidente ha sottolineato il lavoro congiunto tra Federazione, Comune, Sport e Salute, Governo e altri soggetti coinvolti, ringraziando tutti per il contributo. “È stato un percorso lungo e impegnativo – ha aggiunto – ma oggi possiamo dire di aver superato la fase più difficile e di iniziare a vedere il traguardo finale”.